"In tempi duri dobbiamo avere sogni duri, sogni reali, quelli che, se ci daremo da fare, si avvereranno"

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Politiche integrate

A partire dal 2006, la Regione, attraverso l’Assessorato pari opportunità, anche in conformità agli orientamenti europei e nazionali, ha avviato un percorso di lavoro partecipato al fine di rafforzare significativamente un’azione di integrazione e coordinamento per lo sviluppo delle politiche di pari opportunità di genere e per l’adozione del principio di mainstreaming di genere nella programmazione delle attività sviluppate dall’Amministrazione regionale. 

E’ stata quindi istituita presso il Gabinetto del Presidente della Giunta l’“Area d’Integrazione del punto di vista di genere e valutazione del suo impatto sulle politiche regionali, di cui fanno parte tutte le Direzioni Generali della Regione Emilia-Romagna, attraverso la quale si è voluto attivare un percorso di elaborazione innovativa, per affrontare le politiche di genere in modo integrato e globale, superando il confine settoriale delle singole politiche. 

A tal fine, si è voluto realizzare un Piano interno integrato delle azioni regionali in materia di pari opportunità di genere, quale strumento col quale la Regione s’impegna, in modo strutturato e permanente, a sviluppare un’attenzione specifica a politiche attente alle differenze di genere, secondo la prospettiva indicata dall’Unione Europea. Questa scelta implica l’adozione di un approccio “trasversale” nelle politiche pubbliche, che prende in considerazione il tema dell’equità di genere in tutte le fasi e in tutti gli ambiti settoriali di un programma ed assume le diverse condizioni ed i diversi bisogni di donne e uomini quale utile parametro di verifica delle politiche e delle azioni. 

Il primoPiano interno integrato delle azioni regionali in materia di pari opportunità di genere” 2008-2010, approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 1500 del 22 settembre 2008, è il frutto di questo percorso di lavoro partecipato, che ha coinvolto ed interessato tutti i settori dell’Amministrazione regionale. 

In riferimento a tale Piano, nel marzo 2010 l’Area d’integrazione ha prodotto un Report intermedio di monitoraggio", che ha dato atto della fase di sviluppo delle azioni già censite, permettendo di rilevare nuove azioni che nel frattempo erano state avviate. 

Il Report finale chiude questa fase di lavoro, analizzando le attività e i progetti realizzati nel triennio 2008-2010. 

La Giunta regionale, con Deliberazione n. 1001/2011, ha adottato il secondo Piano interno integrato delle azioni regionali in materia di pari opportunità di genere” relativo al triennio 2011-2013, in continuità e con la stessa metodologia del primo Piano interno integrato.

In  questo atto sono stati adottati come riferimento i principi della “Carta europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale” e le priorità della Strategia per la parità tra donne e uomini 2010-2015 della Commissione europea, che riprende i principi definiti nella "Carta delle donne" presentata nel marzo 2010 ed è in continuità con la Tabella di marcia 2006-2010 Road-Map.

Per saperne di più

Piano interno integrato delle azioni regionali in materia di Pari Opportunità di genere (.pdf, 660 KB)

L’integrazione dell’ottica di genere nelle azioni regionali - Report finale di monitoraggio (.doc, 1,30 MB)

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