UE e Pari opportunità
“La parità tra uomo e donna costituisce un diritto fondamentale, un valore comune all'Unione europea ed una condizione necessaria per il conseguimento degli obiettivi europei di crescita, occupazione e coesione sociale”.
Nonostante il permanere di disparità, l’Unione Europea ha fatto notevoli progressi verso l'uguaglianza fra i generi (ad esempio il maggior numero di donne sul mercato del lavoro, i progressi compiuti nell'acquisizione di una migliore istruzione e formazione). Ciò è stato favorito dalla legislazione attuata in materia e dall’adozione di un duplice approccio: l'inserimento della tematica della parità nelle varie politiche dell'UE (gender mainstreaming) e l'adozione di misure specifiche per l'emancipazione femminile.
La Strategia per la parità tra donne e uomini rappresenta il programma di lavoro della Commissione europea in materia di uguaglianza di genere per il periodo 2010-2015. L’impegno della Commissione è quello di promuovere l'uguaglianza di genere in tutte le sue politiche relativamente alle seguenti priorità tematiche:
- pari indipendenza economica per le donne e gli uomini;
- parità delle retribuzioni per un lavoro di uguale valore;
- parità nel processo decisionale;
- dignità, integrità e fine della violenza nei confronti delle donne;
- promozione dell'uguaglianza di genere fuori dai confini dell'UE;
- questioni orizzontali (ruoli di genere, strumenti normativi e governativi).
Il 21 giugno 2010 è avvenuta l‘inaugurazione ufficiale dell'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere (European Institute for Gender Equality - EIGE), nuova agenzia creata dall‘Unione Europea con sede in Lituania, a Vilnius.
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